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Il paese è uno tra i più poveri del mondo. La continua erosione del suolo costituisce il problema principale dell’agricoltura haitiana.
Per il fabbisogno alimentare si coltivano soprattutto mais, riso, e mango. Di scarso rilievo sono la silvicoltura e la pesca. Vengono prodotti anche rhum e lavorati del tabacco. Lo sfruttamento del sottosuolo è limitato all’estrazione di modesta quantità di bauxite, e in misura minore oro, argento, rame e stagno.
Il 70% dell’energia elettrica generata è prodotta da centrali idroelettriche. L’unità monetaria è il gourde, suddivisa in 100 centimes emesso e controllato dalla Banque de la Repubbliche d’Haiti. Il paese può contare su una rete stradale di circa 4.000km, ma poche vie risultano praticabili nella stagione delle piogge. Il sistema ferroviario si estende per circa 400km, mentre i voli interni sono garantiti dalla compagnia aerea statale, a Pour-ou-Prince ha sede l’aeroporto internazionale.
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